Ieri come oggi

da Patricia
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Il libro parla di un bambino che scappa dalla guerra e viene spedito in campagna a
vivere con un uomo con cui poi instaura un profondo legame affettivo. In seguito
conosce molti amici come Zach che diventa il suo migliore amico e riesce a vivere
serenamente. Fino a quando la madre non lo rivuole a casa ma quando arriva lo tratta
male, lo lega, lo picchia e lo mette in uno scantinato con una neonata. Così
preoccupato il signor Tom va a cercare Will e così lo trova e lo porta all’ospedale,
mentre la bambina muore. Quando però lo vogliono rinchiudere in un ospedale
psichiatrico decide di riportarlo di nascosto a casa nel villaggio dove dopo molto
tempo riesce a riprendere la sua vita e alla fine il signor Tom diventa suo padre
perché lo adotta.

Secondo me il libro è molto bello e anche interessante perché parla di alcune realtà
che accadevano durante la guerra. In particolare quella degli sfollati, soprattutto
bambini, costretti a fuggire e nascondersi.
Questo tema è molto attuale con quello che sta succedendo oggi in Ucraina, ma
è da sempre trattato in molte opere letterarie come quella di Primo Levi “Se
questo è un uomo” che ho letto. Sono sempre i bambini a rimetterci quando
accadono questi fatti anche se non ne hanno colpa e ne subiscono comunque le
conseguenze, come dimostrato nel libro quando vengono raccontate le difficoltà di
Will sull’alimentazione e sull’ambientarsi in una nuova casa.

Mi ha molto emozionato il confronto tra l’affetto che il signor Tom e anche gli altri
abitanti del villaggio hanno provato per il bambino per i quali era un estraneo e la
cattiveria con cui la madre l’ha trattato. Inoltre la madre si credeva una persona così
giusta senza rendersi conto del male che stava facendo a William anche se si è
suicidata in seguito.
Mi è piaciuto molto il finale in cui Will ha finalmente una vita normale con il signor
Tom ma mi è dispiaciuta molto la morte di Zach perché era un vero amico per Will, il
quale capisce solo alla fine che non può fare nulla per cambiare tutto ciò e non può
fare finta che non sia mai accaduto ma che il ricordo dell’amico vivrà per sempre nel
suo cuore.
Io consiglio questo libro perché è una storia emozionante, commovente, di amicizia e piena di colpi di scena che permettono di immedesimarsi nei personaggi.

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