Recensione di “L’importante è partecipare”
Siamo Lorenzo, Dario e Mirco e abbiamo scelto di leggere L’importante è partecipare, un libro dedicato alle Olimpiadi e alle tante storie che si sono svolte dentro e fuori dalle gare. Abbiamo scelto questo libro anche perché tutti e tre pratichiamo sport, infatti giochiamo a calcio, e per questo ci siamo sentiti particolarmente coinvolti nei temi raccontati.
Il libro è composto da diversi testi, ognuno dedicato a un episodio, a un atleta o a un momento particolare della storia delle Olimpiadi. Tra tutti, quelli che ci sono piaciuti maggiormente sono stati La bomba di Atlanta, Perché i giamaicani sono più veloci e L’attentato alle Olimpiadi di Monaco.
Il primo testo, La bomba di Atlanta,letto dal capogruppo Lorenzo,racconta l’attentato avvenuto durante le Olimpiadi di Atlanta del 1996. Una bomba esplose nel Centennial Olympic Park, causando vittime e feriti e provocando paura tra le persone presenti. Abbiamo trovato interessante questo episodio perché mostra come anche un evento nato per celebrare lo sport, la pace e l’unione tra i popoli possa essere colpito dalla violenza.
Il secondo testo, Perché i giamaicani sono più veloci,letto da Mirco,cerca invece di spiegare il motivo per cui gli atleti della Giamaica sono così forti nelle gare di velocità. Ci è piaciuto perché parla di allenamento, caratteristiche fisiche e ambiente, ma fa anche capire che dietro ai grandi risultati degli sportivi ci sono impegno, sacrificio e tanta determinazione. Essendo anche noi sportivi, possiamo capire quanto sia importante allenarsi e cercare continuamente di migliorare.
Infine, L’attentato alle Olimpiadi di Monaco,letto da Dario, racconta uno degli episodi più drammatici della storia olimpica: durante i Giochi di Monaco del 1972, un gruppo terroristico prese in ostaggio alcuni membri della squadra israeliana. La situazione terminò tragicamente con la morte degli ostaggi. Questo testo ci ha colpito perché dimostra ancora una volta quanto la violenza possa arrivare a colpire persino un evento che dovrebbe rappresentare la pace e l’incontro tra persone provenienti da Paesi diversi.
Per parlare di questo libro abbiamo preso in esempio questo tre testi perché sono quelli che, tra tutti gli altri presenti nel libro, sono stati quelli che ci hanno colpito di più per vari aspetti.
La lettura di questo libro ci ha fatto capire che le Olimpiadi non sono solamente gare, medaglie e record. Dietro lo sport ci sono anche storie di sacrificio, coraggio, difficoltà e, purtroppo, anche momenti drammatici. Noi, giocando a calcio, sappiamo che praticare uno sport non significa soltanto vincere: significa impegnarsi, lavorare insieme ai compagni, accettare le sconfitte e continuare a provare.
Proprio per questo il titolo L’importante è partecipare ci è sembrato significativo. Anche se nel calcio, come in ogni sport, tutti vogliono vincere, abbiamo capito che lo sport ha un valore più grande del semplice risultato. Partecipare, impegnarsi e condividere un’esperienza con gli altri sono aspetti fondamentali.
Consigliamo questo libro non solo agli amanti dello sport ma anche a persone curiose che vogliono scoprire il mondo delle olimpiadi perché, attraverso racconti diversi e spesso sorprendenti, permette di conoscere le Olimpiadi da un punto di vista diverso dal solito. Non parla solo degli atleti e delle loro vittorie, ma anche degli eventi che hanno segnato la storia dei Giochi. Per noi è stata una lettura interessante soprattutto perché, essendo sportivi, abbiamo potuto collegare ciò che abbiamo letto alla nostra esperienza sul campo.


