COME DUE GOCCE NELL’ARCOBALENO

da Giulia Cusenza
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Chris è un ragazzo transgender che in passato ha vissuto episodi di bullismo legati a omofobia e transfobia. Ha un solo amico di nome Coleton con il quale non è più in buoni rapporti così come con i suoi genitori. In estate, dopo aver subito
un’aggressione, decide di trasferirsi da sua zia di nome Isobel a Carson, nel North Carolina, dove conosce Maia, la sua vicina di casa. Maia è una ragazza cisgender, che vive una situazione difficile in famiglia in quanto i suoi genitori sono separati in
casa e che è distrutta per la perdita improvvisa di sua sorella Mallory che era piena di vita, di aspirazioni e di sogni. In questo periodo di grande dolore e di smarrimento, per superare la morte della sorella, Maia si dedica alla fotografia
utilizzando proprio la macchina fotografica di Mallory.

Chris e Maia provano a instaurare un rapporto di amicizia, uscendo insieme senza rivelare all’altro la propria identità e i propri segreti, fino a quando si innamorano. Chris, vorrebbe rivelare la sua personalità a Maia ma ha paura della sua reazione quindi decide per un periodo di tempo di starle lontano ma nonostante questo continua ad essere innamorato e quindi decide di rivederla. I due ragazzi si incontrano in un bar e dopo avere trascorso la serata insieme, si baciano. Chris a
questo punto si sente in dovere di rivelare il suo segreto e le racconta di essere un transgender. Maia rimane sorpresa dalle parole di Chris ma a differenza della reazione che si aspettava lui, gli sorride e lo tranquillizza rassicurandolo perché a lei
interessa solo stare insieme a lui.

Il libro mi è piaciuto perché affronta temi attuali molto delicati legati alla LGBTQI+
come la transessualità ma anche profondi come il bullismo, la morte e la solitudine. Sono rimasta delusa dall’atteggiamento della madre di Chris che a differenza del padre, non ha accettato questo suo cambiamento invece di stargli vicino e dargli supporto. Mi ha colpito invece la reazione di Maia che ha apprezzato Chris per la persona che è e che lo ha accettato per il suo cambiamento e per il suo aspetto esteriore. La lettura è scorrevole, il lessico semplice e ci sono molti dialoghi.

Lo consiglio ai miei coetanei perché ancora oggi tra di noi ci sono adolescenti che giudicano altri ragazzi soltanto dal loro aspetto esteriore.

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