Per i libernauti più instancabili ecco qui di seguito
tutti i libri proposti, ma che non sono stati selezionati
per il concorso di quest’anno.
Alcuni dei testi indicati sono stati suggeriti direttamente
dai libernauti che hanno partecipato alle edizioni precedenti
del concorso.
Buona Lettura !

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Sam Savage
Firmino. Avventure di un parassita
metropolitano
Einaudi 2008, pag.
179
Firmino è un topo nato in una
libreria di Boston negli anni Sessanta. È il
tredicesimo cucciolo della nidiata, il più fragile
e malaticcio. La mamma ha solo 12 mammelle e Firmino
rimane l'unico escluso dal nutrimento. Scoraggiato,
si accorge che deve inventarsi qualcosa per sopravvivere
e comincia ad assaggiare i libri che ha intorno… |

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Eva Cantarella
L' amore è un dio. Il sesso e la polis
Feltrinelli 2007, pag. 175
Gli Atridi, Saffo, Ulisse e Penelope, Achille, Elena,
Antigone. Agamennone. Tutti i personaggi della storia,
della letteratura e della mitologia greca tornano a
parlare dei lettori. Un libro la cui origine è una
trasmissione radiofonica, "Sex and the polis",
dove Eva Cantarella si è divertita a raccontare
attualizzando storie di uomini e di donne che continuano
a somigliare ai lettori. |

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Muriel Barbery
L' eleganza del riccio
Edizioni E/o 2007, pag. 321
Parigi, un elegante palazzo abitato da famiglie dell'alta
borghesia. Dalla sua guardiola assiste allo scorrere
di questa vita di lussuosa vacuità la portinaia
Renée, grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente.
Niente di strano, tranne il fatto che, all'insaputa
di tutti, Renée è una coltissima autodidatta
che adora l'arte, la filosofia, la musica, la cultura
giapponese. Poi c'è Paloma, la figlia di un
ministro ottuso; dodicenne geniale, brillante che,
stanca di vivere, ha deciso di farla finita. |

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Soyinka Wole
Sul far del giorno
Frassinelli 2007, pag. 710
Il premio Nobel per la letteratura Wole Soyinka scrive
l'attesissima seconda parte del romanzo della sua vita. È il
racconto di tumultuose vicissitudini esistenziali come
acceso difensore dei diritti umani e come esiliato,
come studioso e come prigioniero, come drammaturgo
impegnato e come indomabile spirito in una terra -
la Nigeria - martoriata da dittature e guerre. |

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Jean M. Twenge
Generation Me. Perché i
giovani di oggi sono più sicuri di sé,
hanno più diritti e sono più infelici
che mai
Excelsior 1881 2007, pag. 304
L'autrice ci guida alla scoperta dell'anima della
generazione "Io": ragazzi che vogliono apparire
aperti, tolleranti e sicuri di sé ma che si
rivelano terribilmente cinici, egocentrici, narcisisti
e ansiosi, minacciati dalla solitudine. |

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Milena Magnani
Il circo capovolto
Feltrinelli 2008, pag. 166
Un campo rom al confine di una città. Un villaggio
con leggi e lingua proprie, visitato episodicamente
da polizia, operatori sociali, autoambulanze. Quando
un giorno arriva Branko l'ungherese, discendente di
una dinastia di circensi. Al calar del sole Branko
racconta ai ragazzini il contenuto del misterioso baule.
Dentro c'è un intero circo, con clavette, birilli
e trapezi. |

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Vecchioni Roberto
Di sogni e d'amore. Poesie 1960-1964
Frassinelli 2007, pag. 184
"Rileggendo queste poesie mi sono accorto con
sorpresa di avere avuto una storia sentimentale e non
soltanto un amore. La differenza è piuttosto
grande: un amore nasce, ha un'intensità, sfiorisce,
muore, può e non può dare un colore a
tutto il resto. La storia sentimentale rimane invece
anche dopo la fine” |

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Geraldine Brooks
I custodi del libro
Neri Pozza 2008, pag. 416
La storia dell'Haggadah di Sarajevo, un manoscritto
sopravvissuto all'Inquisizione e a tutte le persecuzioni
sofferte da sempre dagli ebrei, un libro che simboleggia
la forza stessa della vita che si oppone alle tenebre
della morte. Un romanzo storico che come una spy story
ricostruisce la strabiliante vicenda di uno dei libri
più preziosi della civiltà umana., che
ha attraversato secoli e paesi ed è arrivato
fino a noi integro, grazie all'amore di alcuni giusti:
i custodi dell'Haggadah di Sarajevo. |

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Eraldo Affinati
La città dei ragazzi
Mondadori 2008, pag. 216
Si chiamano Ali, Mohammed, Francisco, Ivan. Hanno
quindici, sedici anni. Vengono dal Maghreb, dal Bangladesh,
da Capo Verde, dalla Nigeria, dalla Romania, dall'Afghanistan.
Sono arrivati in Italia nei modi più strani,
spesso per noi inconcepibili: a piedi, nascosti sotto
i camion. Devono imparare a leggere, scrivere, trovare
un lavoro e rendersi autonomi. Ma soprattutto avrebbero
bisogno di crescere e diventare grandi. |

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Sandor Marai
Liberazione
Adelphi 2008, pag. 168
Dicembre 1944. L'armata rossa sta per completare l'accerchiamento
di Budapest. L'antivigilia di Natale una ragazza di
venticinque anni, Erzsébet, che già da
mesi vive braccata, sotto falsa identità, riesce
a trovare un nascondiglio nello scantinato del palazzo
dove vive, insieme a tutti gli abitanti di quello e
di altri palazzi dei dintorni. Erzsébet aspetta "qualcosa".
Qualcosa che si riassume in una parola: liberazione. |

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Sabrina Meduri
Un Robbie Williams tutto per me
Mursia 2008, pag. 206
Sara, single milanese, impiegata in un'agenzia di
pubblicità, ha un metodo infallibile per risolvere
i problemi: raccontare bugie monumentali. La sua vita
va già abbastanza male, ma vira decisamente
al peggio quando perde il suo quaderno segreto dove
ha annotato tutti, ma proprio tutti, i pensieri sulla
sua "capa", i suoi colleghi e i suoi amori
sfigati. |

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Hape Kerkeling
Vado a fare due passi
Corbaccio 2008, pag. 350
È una nuvolosa giornata di giugno quando Hape
Kerkeling, comico televisivo e soprattutto notorio
pigrone, decide di lanciarsi in quella che ritiene
un'impresa folle, ma che "sente" di dover
tentare. Armato di zaino, bastone del pellegrino e
di un paio di pedule, Kerkeling si avvia lungo il Camino
Francés che lo condurrà proprio davanti
alla cattedrale di Santiago de Compostela. |

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Arnalur Indridason
Sotto la città
TEA 2008, pag. 276
Tutto comincia con il ritrovamento del cadavere di
un presunto stupratore, con l'indagine sul suo passato
e sui motivi che molte, troppe persone, avrebbero avuto
per odiarlo: ma ben presto i contorni della vicenda
si fanno assai più ampi e inquietanti e per
il commissario Erlendur, solitario cinquantenne divorziato,
alle prese con due figli invischiati in problemi di
droga e alcol, l'indagine si rivela una vera e propria
azione di scavo, alla ricerca di quello che si nasconde
sotto una città apparentemente tranquilla come
la sua Reykjavík. |

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Claudio Ciccarone
La bibliotecaria. La vera storia di Marta
la tarma
Fanucci 2008, pag. 194
Marta è una tarma che divora libri, si ciba
di cultura e vive a Napoli nella libreria di Claudio,
il "Leggilibri". È curiosa, sensibile,
profonda e ama giocare con la fantasia immaginando
un mondo tutto suo dove ogni cosa è un sogno.
E così, tra un Piccolo principe narrato nelle
Cronache marziane e Moby Dick che adora nuotare in
un Oceano mare sotto una Eva luna alta nel cielo, si
ritrova a volare Sulle ali delle aquile sotto lo sguardo
indagatore di Sherlock Holmes. Ma a un tratto il sogno
svanisce e Marta è costretta ad affrontare il
mondo esterno e a cominciare così un Viaggio
al termine della notte, dove incontrerà la madre
perduta e scoprirà il sapore amaro della vita. |

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Daoud Hari con Megan
McKenna Megan e Dennis Burke
Il traduttore del silenzio
Piemme 2008, pag. 218
Daoud è nato in un piccolo villaggio di capanne,
nel Darfur. E nonostante sia stato lontano anni, prima
per studiare in città, poi per lavorare in Libia,
Daoud l'ha sempre portato nel cuore. Tanto che, dopo
varie e drammatiche vicissitudini, ha deciso di tornare
a casa, facendo il percorso inverso a quello di milioni
di profughi. |

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Thomas R. Pearson
Breve storia di una piccola città
Elliot 2008, pag. 550
Benvenuti a Neely, piccolo paese immaginario del North
Carolina, dove abitano personaggi a dir poco eccentrici:
c'è la bella zitella di buona famiglia con una
sfortunata storia d'amore alle spalle, c'è lo
scimpanzè della zitella, che in cima all'asta
di una bandiera innaffia di pipì un cespuglio
di camelie, mentre la gente piazza scommesse su quale
quarto del cespuglio colpirà oppure lo sceriffo
che sembra tutto d'un pezzo e che un giorno, invece,
si suicida, ma anche la cameriera nera con la dentiera
che balla.. Questi e molti altri sono i protagonisti
di una storia corale che ha il suo cantore in Louis
Benfield, ragazzo dallo sguardo ironico e acuto, con
un cuore grande e malinconico. |

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Silvana La Spina
Uno sbirro femmina
Mondadori 2007, pag. 288
Catania, prima messa del mattino nella chiesa degli
Angeli Custodi. Un ragazzo si alza, avanza, uccide
il parroco e poi fugge. Poco dopo viene trovato a scuola.
Non nega il delitto, lo giustifica. "Era iarrusu" afferma.
Possibile? Pedofilo proprio quel prete in lotta contro
la violenza e il degrado del quartiere Angeli Custodi?
Don Jano Platania, la cui fama si era sparsa ben oltre
i vicoli intorno alla parrocchia? Maria Laura Gangemi,
commissario di polizia, non riesce a crederci. |

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Edoardo Nesi
Per sempre
Bompiani 2007, pag. 158
Alice è una ventenne figlia di genitori separati.
Si veste secondo la moda punk, è daltonica,
ha sette tatuaggi, il settimo con la scritta "per
sempre". Lavora in un cali center, ha un ex fidanzato,
la malattia del sonno e fa strani sogni in cui folle
umane disperate chiedono il suo aiuto per essere salvate.
Alice è una medium? Qualcosa di più.
Questa ragazzina sventata ma dall'animo innocente è stata
forse investita di una missione epocale dallo stesso
Gesù, che lei vede in sogno e che sembra volere
qualcosa da lei. E la sua vita improvvisamente cambia,
così come cambiano le persone intorno a lei:
amici, parenti, estranei, tutti coinvolti in una ragnatela
di segni inquietanti. |

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Yi Munyol
Un piccolo eroe sbeffeggiato
Bompiani 2007, pag. 118
Un ragazzino tredicenne, Han, a causa della decaduta
posizione professionale del padre è costretto
a trasferirsi dalla più prestigiosa scuola di
Seul a una scuola di provincia. Qui le leggi che vigono
tra gli studenti e tra gli studenti e i professori
sono molto diverse e Han è costretto a scontrarsi
con uno studente boss che sembra avere la scuola in
pugno. |

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Arto Paasilinna
Il miglior amico dell’orso
Iperborea 2008, pag. 305
Il bestiario di Paasilinna si arricchisce di una nuova
presenza, ben più ingombrante della graziosa
lepre di Vatanen: stavolta è un orso che, regalato
al pastore protestante Oskari Huuskonen e da lui allevato,
ne diventa il fedele compagno di avventure, incoraggiandolo
a prendere una via di fuga dalle certezze dei dogmi
religiosi, dalla gravezza della vita coniugale, dall’insensatezza
dell’opprimente vita di provincia. |

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Timothée De Fombelle
Tobia, un millimetro e mezzo di coraggio
San Paolo 2007, pag. 343
Tobia Lolness è alto solo un millimetro e mezzo.
Appartiene al popolo che abita sulla grande quercia
dalla notte dei tempi. Suo padre si è rifiutato
di consegnare il segreto di un’invenzione rivoluzionaria:
per questo l’intera famiglia è stata esiliata,
imprigionata, condannata a morte. Soltanto Tobia è riuscito
a scappare. Ma per quanto tempo? |

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John Beer
L’alunno è stato assente causa
assedio testimoni di Geova
Rizzoli 2007, pag. 138
Con le surreali giustificazioni raccolte da John Beer
nel suo nuovo libro, continua la (tragi)commedia della
scuola italiana, questa volta dall'altra parte della
cattedra, dopo "La classe fa la ola mentre spiego". |

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Yasmin Crowther
La cucina color zafferano
Guanda 2006, pag. 260
In una Londra autunnale, due tragici eventi concatenati
imprimono una svolta improvvisa e radicale all'esistenza
di Maryam Mazar, iraniana di nascita: la morte della
sorella a Teheran e la dolorosa interruzione della
gravidanza della figlia Sara aprono uno squarcio nell'apparente
tranquillità della sua vita e del suo matrimonio.
Rinnegata in gioventù dalla famiglia d'origine
per un peccato non commesso, la donna decide di tornare
nella terra che è stata costretta ad abbandonare
per affrontare i fantasmi del passato e cercare così di
ricomporre una trama le cui lacerazioni non possono
essere rimarginate dalle premure dell'ignaro marito
inglese. |

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Zusak Markus
La bambina che salvava i libri
Frassinelli 2007, pag. 563
Fu a nove anni che Liesel iniziò la sua brillante
carriera di ladra. Certo, aveva fame e rubava mele,
ma quello a cui teneva veramente erano i libri, e più che
rubarli li salvava. Piano piano, con il tempo ne raccolse
una quindicina, e quando affidò la propria storia
alla carta si domandò quando esattamente la
parola scritta avesse incominciato a significare non
solamente qualcosa, ma tutto. |

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Patricia Butler
Gli angeli danzano gli angeli muoiono
Piemme 2006, pag. 382
Forse può essere definita una favola gotica:
la storia dell'ascesa e della caduta del "Re Lucertola" e
della sua "Regina delle Fate". Forse la burrascosa
vicenda della relazione tra Jim Morrison, l'icona più celebre
del rock trasgressivo, e Pamela Courson, la ragazza
che, tra addii e riconciliazioni, gli sarà accanto
fino all'ultimo giorno - e anche oltre - è il
tassello che ancora mancava: non solo per comprendere
appieno la leggenda dei Doors, ma per cogliere lo spirito
di un'epoca ribelle e psichedelica, feconda e bruciante. |

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Leonie Swann
Glennkill
Bompiani 2006, pag. 371
Quando George Glenn, un pastore, viene trovato esanime
con una vanga conficcata nel petto, nel villaggio nessuno
sembra particolarmente interessato a scoprire l'assassino
di quest'uomo poco amato. Toccherà allora al
suo gregge, e in particolare a Ms. Maple indagare sulla
sua morte. Quando le pecore credono di aver finalmente
scoperto il colpevole e tentano in ogni modo di comunicare
agli umani l'esito della loro indagine, ad attenderle
ci sarà una scoperta scioccante.. |

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Zadie Smith
Della bellezza
Mondadori 2006, pag. 513
La trama vede protagoniste due famiglie, i Belsey
e i Kipps. Sia Howard Belsey sia Monty Kipps condividono
un percorso di carriera accademica. Il primo ricopre
il ruolo di professore di storia dell'arte in un piccolo
college dei sobborghi di Boston, l'altro insegna con
più fortuna a Londra. Per vicende professionali,
ma anche sentimentali - intrecci amorosi e amicali
tra i figli delle due famiglie e le mogli dei due professori
- maturano e in alcuni casi scoppiano tensioni e conflitti
che sono allo stesso tempo di classe e di razza (tra
il proletario Howard, bianco, e l'aristocratico Monty,
nero). |

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Alan Bennett
La sovrana lettrice
Adelphi 2007, pag. 95
A una cena ufficiale, circostanza che generalmente
non si presta a un disinvolto scambio di idee, la regina
d'Inghilterra chiede al presidente francese se ha mai
letto Jean Genet. Ora, se il personaggio pubblico noto
per avere emesso, nella sua carriera, il minor numero
di parole arrischia una domanda del genere, qualcosa
deve essere successo. Qualcosa in effetti è successo,
qualcosa di semplice, ma dalle conseguenze incalcolabili:
per un puro accidente, la sovrana ha scoperto la lettura
di quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne
a meno e cerca di trasmettere il virus a chiunque incontri
sul suo cammino. |

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Jasper Fforde
Il caso Jane Eyre
Marcos y Marcos 2006, pag. 378
È un 1985 diverso, in un mondo dove i libri
sono il bene più prezioso. E i confini tra realtà e
fantasia sono più morbidi del consueto. Mycroft,
vecchio inventore, escogita un sistema per entrare
di persona in romanzi e poesie. Acheron Hades, criminale
diabolico, se ne appropria e rapisce "Jane Eyre" dal
manoscritto originale di Charlotte Brontë: a indagare
arriva Thursday Next, Detective Letteraria. Le indagini
la riportano a Swindon, sua città natale; sbarcata
da un dirigibile di linea, salta in groppa a una fuoriserie
decappottabile dai mille colori. Riuscirà a
salvare Jane Eyre e a rimettere in sesto la sua vita? |

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Xavier Hanotte
La doppia vita degli orsi
Piemme 2006, pag. 221
È l'alba di un giorno festivo al parco dei
Grandi Orsi Bruni, in località non svelata per
esigenze di privacy. Un'orda di visitatori binocolodotati
sta per riversarsi tra i sentieri per cogliere il fremito
della vera vita selvaggia e vedere gli orsi allo stato
brado. È l'alba dello stesso giorno, nello stesso
parco, in una comoda tana dotata di tutti i comfort
e Anatole e Adalbert, due esemplari della specie su
menzionata, sono un po' accigliati. Sempre a loro tocca
il Festino del miele selvatico. Lasciare il letto caldo,
togliersi i vestiti, camminare a quattro zampe, senza
scarpe sull'erba umidiccia, emettere quegli orribili
versi da orsi preistorici. Per non dire della messinscena
della caccia al miele, zampe impiastricciate, finta
rissa, finte api. |

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Alexander Mc Call Smith
Il club dei filosofi dilettanti
Guanda 2006, pag. 263
Durante una prima all'opera al teatro di Edimburgo,
il giovane manager Mark Fraser muore cadendo in platea
dalla balconata: sembra una morte assolutamente accidentale,
ma a Isabel Dalhousie, donna single di gusto e di cultura,
fondatrice del Club dei filosofi dilettanti e assidua
frequentatrice di mostre e concerti, non tutto pare
così semplice. E si sente quasi moralmente obbligata
a improvvisarsi detective. |

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Guido Sgardoli
Eligio S. I giorni della ruota
Giunti 2008, pag. 433
La vicenda si svolge per circa un secolo intorno all’istituzione
dello Spedale della Pietà, un palazzo storico
veneziano che nell’Ottocento ospitava orfani
e bambini deposti nella ruota. Proprio in questo luogo,
la piccola Rosapineta impara a conoscere e ad amare
Eligio, abbandonato ancora in fasce dalla madre. Nel
corso di 50 anni, i destini dei due bambini si intrecciano
a quello di molti personaggi che costruiscono una storia
corale |

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Vivienne Lamarque
Poesie per un gatto
Mondadori 2007, pag. 167
Al gatto Ignazio che la interroga sull'aldilà Vivian
risponde "È come una specie di giardino
si diventa tutti erba fiori." "Fiori? Un
fiore io? Mai!" "E perché? essere
un fiore è un onore non lo sai?". Duetto
tra un gatto severo, esigente, interrogativo, e una
poetessa (cinefila) in sua soggezione, in affannosa
ricerca di risposte. |

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Roberto Perrone
La lunga
Garzanti 2007, pag. 167
Giacinto Mortola è un cronista sportivo, redattore
di un grande quotidiano alla vigilia della pensione.
Simone Perasso ha giocato in serie A, due gol nel Torino,
poi poca serie B e molta serie C. Mortola ha cominciato
a fare il giornalista quando l'informazione era un'altra
cosa, e anche il calcio in cui ha debuttato Perasso
era diverso, forse più vero. Quell'ultima notte
Mortola rimane di turno al giornale, solo nella redazione,
per intercettare le notizie dell'ultimo minuto e metterle
in pagina: è quella che nel gergo giornalistico
chiamano "la lunga". E in occasione di quella "lunga",
il destino dello stagionato redattore di poche ambizioni,
vittima designata del carrierista caporedattore Angrisani,
incrocia per l'ultima volta quello dell'ex centravanti
dimenticato da tutti (o quasi). |

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Eraldo Baldini e Alessandro
Fabbri
Quell’estate di sangue e di luna
Einaudi 2008, pag. 255
È il 1969. Enrico, Billo, Valerio e Gianni,
tutti undicenni, guardano in tv le immagini dell'Apollo
che arriva sulla Luna. Nessuno può sapere che
anche qui, a Lancimago, paese di poche centinaia di
anime, sta per accadere qualcosa di importante. Una
serie di avvenimenti terribili, nei nove giorni della
missione Apollo, faranno scoprire agli abitanti che
cos'è il vero orrore. Enrico, superando il silenzio
e l'ottusità degli adulti, con la fantasia come
unica arma, riuscirà a comprenderlo e a fermarlo.
Ma perché esattamente trent'anni dopo, una volta
adulto, lo stesso Enrico accompagna a Lancimago il
figlioletto? |

|
Carlo D’Amicis
La guerra dei cafoni
Minimum fax 2008, pag. 224
Estate 1975. In un villaggio della costa salentina
si rinnova la guerra che oppone i ragazzini benestanti
ai figli dei pescatori, dei pastori, dei contadini:
i cosiddetti cafoni. A dichiarare e alimentare questo
conflitto è il quattordicenne capo dei signori,
che fa Angelo di nome, ma che nel soprannome porta
il segno del campione e della perfidia: Francisco Marinho
(rapinoso calciatore brasiliano dell'epoca), altrimenti
detto il Maligno. Ossessionato dall'odio per i cafoni,
Francisco Marinho combatte in nome dell'ordine sociale,
della divisione di classe, della continuità storica.
Ma quando, per un tragicomico equivoco, nella sua visione
del mondo subentra una punta di compassione - o forse
di affetto, o forse di amore - verso una giovane cafona,
la separazione tra il bene e il male comincia a offuscarsi. |

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Ayaan Hirsi Ali
Se Dio non vuole
Rizzoli 2008, pag.116
Adan ed Eva sono due dodicenni di Amsterdam: lei appartiene
alla ricca borghesia ebraica, lui è musulmano
di origine marocchina e vive con la numerosa famiglia
nel quartiere ad alto tasso d'immigrazione di Slotermeer.
Sono compagni di scuola e faticano ad ambientarsi:
lei è grassottella, goffa e poco attraente,
lui è povero. Dall'incontro di due solitudini
nasce un'amicizia osteggiata dalle famiglie. Quando
Adan viene cacciato di casa ed Eva iscritta a un collegio
in Svizzera, i due ragazzi tentano insieme la fuga.
Ma nelle loro famiglie si scatena il panico e la città è sull'orlo
della sommossa. |

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Giovanni Allevi
La musica in testa
Rizzoli 2008, pag. 218
Dopo averci stupito con la sua prodigiosa padronanza
della tastiera, con questo libro Allevi rivela di possedere
un altro invidiabile talento artistico: la capacità di
raccontarsi con stile leggero ed elegante, la capacità di
condividere con i lettori idee e sentimenti, la capacità di
coinvolgerci nel ricordo degli episodi della sua vita
privata e della sua carriera professionale, la capacità di
trasmettere l’amore profondo per la musica. |

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Jon Krakauer
Nelle terre estreme
Corbaccio 2008, pag. 267
Nell'aprile del 1992 Chris McCandless si incamminò da
solo negli immensi spazi selvaggi dell'Alaska. Due
anni prima, terminati gli studi, aveva abbandonato
tutti i suoi averi e donato i suoi risparmi in beneficenza:
voleva lasciare la civiltà per immergersi nella
natura. Non adeguatamente equipaggiato, senza alcuna
preparazione alle condizioni estreme che avrebbe incontrato,
venne ritrovato morto da un cacciatore, quattro mesi
dopo la sua partenza per le terre a nord del Monte
McKinley. Accanto al cadavere fu rinvenuto un diario
che Chris aveva inaugurato al suo arrivo in Alaska
e che ha permesso di ricostruire le sue ultime settimane. |

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Spiro Zavos
L’arte del rugby
Einaudi 2007, pag. 130
Non solo sangue, sudore e lacrime. Ma anche il caso
e la geometria. Una palla ovale che schizza di qua
e di là è la migliore metafora di un
gioco fatto di urti e linee spezzate, imprevedibile
come un dio capriccioso. Che sta conquistando la passione
di tanti. Rispetto agli sport viziati e sempre più minati
dal denaro, il rugby propone uno straordinario spettacolo
collettivo e questo libro mostra al lettore come godere
fino in fondo di uno sport che è anche una filosofia
di vita. |

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Marco Bosonetto
Requiem per un’adolescenza prolungata
Meridiano zero 2008, pag. 124
Basta trentenni che vivono alle spalle della famiglia:
il parlamento ormai ha votato. L'onorevole Dell'Elmo,
che ha presentato il provvedimento alla Camera, è di
diritto nella storia del Paese. Le forze di Polizia
danno avvio alla caccia per snidare i "bamboccioni" dalle
paterne dimore. Anche Candido Neve, eterno adolescente
disoccupato da sei anni, nonostante la laurea in letteratura
russa, diventa bersaglio della Campagna. Quando Candido
quella sera bussa dai suoi per scroccare la solita
cena, la porta non si apre e le sue richieste cadono
un silenzio disarmante. E solo allora realizza di essersi
chiuso fuori. Come centinaia di coetanei, Candido si
ritrova senza casa, a vagare in pigiama e pantofole
per le strade di una Torino visionaria, alla ricerca
di un tetto. |

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Racconti di montagna
a cura di Davide Longo
Einaudi 2007, pag. 318
L'esperienza della montagna ha a che fare prima di
tutto con un percorso interiore. Mentre il paesaggio
si allarga, le pareti di roccia, la neve, i ghiacciai,
l'esperienza stessa della salita obbliga l'uomo a un
confronto con l'assoluto. La montagna diventa simbolo,
una concretissima sfida contro i propri limiti, nell'isolamento
dal mondo circostante l'ascesa si estremizza in ascesi. |

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Domitilla Calamai
Vado via
Baldini & Castoldi 2008, pag. 157
Caterina ha sedici anni, la testa piena di sogni,
quando viene spedita per l'estate dai genitori in un
paesino della Costa Azzurra presso degli amici, con
il compito di imparare il francese, materia in cui è stata
rimandata. È l'estate del 1978, la vita sembra
scorrere serena e ben regolata nella famiglia borghese
e benestante che la ospita. Ma sotto le tranquille
apparenze si nascondono piccoli drammi, covano passioni
e gelosie. |

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Meghan Sayres
Anhita e l’enigma del tappeto
Rizzoli 2008, pag. 400
Nella Persia di fine Ottocento una fanciulla in età da
marito non può decidere della propria sorte.
Anahita invece sì. Perché è arguta,
un po' ribelle, e non vuole assolutamente sposare il
panciuto, ricco khan che ha già seppellito tre
mogli. Così chiede al padre che i suoi pretendenti
accettino di prendere parte a un'insolita sfida: avrà la
sua mano chi saprà trovare la soluzione dell'enigma
tessuto proprio da lei nel tappeto che è una
parte preziosa della sua dote. |

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Graham Marks
Tokyo
Rizzoli 2008, pag. 311
Charlie, vent'anni, in Giappone per il suo anno sabbatico, è scomparsa.
Da Londra sembra che la polizia non riesca a trovare
le sue tracce. E così suo fratello Adam, diciotto
anni, decide di partire e volare a Tokyo. Da solo,
e senza conoscere una parola di giapponese. Perché ci
sono persone troppo preziose per essere perdute. Ma
sarà lui a perdersi in una città estranea,
misteriosa, a tratti ostile, ma anche sorprendente. |

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Erlend Loe
Tutto sulla Finlandia
Iperborea 2006, pag. 233
La resistenza al fluire della vita assume spesso aspetti
tragicomici: ci si può trovare ad esempio a
ottenere con l’inganno, nientemeno che dall’Ambasciata
finlandese, l’incarico di redigere un opuscolo
turistico che racconta “tutto sulla Finlandia”,
pur non essendoci mai stati, mentre la propria automobile
viene rimossa per il terzo anno consecutivo, perché in
divieto di sosta nell’unico giorno di festa nazionale. |
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