Qui di seguito proponiamo i libri consigliati dal comitato
scientifico che non sono stati selezionati
per il concorso di quest’anno.
Alcuni dei testi indicati sono stati suggeriti direttamente
dai libernauti che hanno partecipato alle edizioni precedenti
del concorso. Buona lettura!
Bertola, Stefania
A neve ferma
Salani 2006, pg 234
Emma ama Andrea, ma Andrea sta per sposare un'altra.
Lei pensa allora di consolarsi con le soddisfazioni
professionali, ma è difficile perché se è vero
che sta per partecipare a un prestigioso concorso di
pasticceria, lo farà solo in qualità di
assistente della solita raccomandata. E intanto la
catastrofe economica incombe sulla pasticceria Dupré,
che un colosso industriale non vede l'ora di accaparrarsi. |

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Simmons, Charles
Acqua di mare
RizzolIi 2007, pg 159
Un impressionante racconto di formazione, dalla progressione
pacata ma irresistibile. Nell'estate del 1963, sull'isola
di Bone Point, il sedicenne Michael si innamora per
la prima volta: di Zina, figlia dell'affittuaria. Michael è in
vacanza col padre e tenta di impressionare la ragazza,
sfiorando la tragedia. Che esplode quando il ragazzo
capisce che anche suo padre ama la giovane, e che Zina
non ha occhi che per lui. In un crescendo magistrale,
la storia culmina in uno scioglimento sconvolgente,
nel corso della festa di mezz'estate. |

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LaMarche, Phil
American youth. Un omicidio involontario
Bompiani 2007, pg 249
Teddy è un adolescente inquieto che vive nell'apparente
tepore della provincia americana, dove ogni passione
sembra acquattarsi nell'ombra. Una madre molto protettiva,
un padre sempre lontano per ragioni di lavoro. Un giorno,
Teddy, in compagnia di due fratelli suoi amici, carica
la pistola del padre e si allontana per un solo istante.
Quanto basta perché parta un colpo, che uccide
uno dei ragazzi. Un banale benché tragico incidente,
e la vita di Teddy e della comunità è sconvolta.
Si rincorrono voci sulla sua colpevolezza la polizia
inizia le indagini, la madre lo convince a negare tutto,
finché un gruppo di giovani fanatici, ipernazionalisti,
l'American Youth, amanti delle armi da fuoco, contatta
Teddy e lo coinvolge nelle sue attività pseudopolitiche. È solo
l'inizio di una incredibile avventura, che porterà il
giovane protagonista a conoscere il senso della ribellione,
l'amore per una ragazza, il tortuoso e necessario viaggio
verso l'età adulta. |

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Altieri, Alan (a cura di)
Anime nere
Mondadori 2007, pg 398
"Abbiamo incontrato il Nemico" fu costretto
ad ammettere un grande saggio "e il Nemico siamo
noi." Nulla potrebbe essere più sinteticamente,
dannatamente valido per descrivere le storie concentrate
in "Anime Nere". Dal paradiso della crudeltà al
collasso della giustizia, dalla vendetta servita sotto
ghiaccio secco alla malasanità-spettacolo, dai
disastri del terrorismo al terrorismo dei media, dalla
morte in diretta al vampirismo dei telefoni cellulari,
alcuni tra i più famosi autori italiani del
thriller, del noir e dell'horror presentano - a ruota
libera e all'estremo della crudeltà altrettante
micidiali esplorazioni del lato oscuro dell'uomo. Guidata
da Valerio Evangelisti, Loriano Macchiavelli, Sandrone
Dazieri, Raul Montanari, Stefano Di Marino, Claudia
Salvatori, "Anime Nere" schiera una vera
e propria squadra di demolizione specializzata in colpi
bassi. Storie della tenebra da divorarsi senza esitazione.
Prima che siano loro a divorare noi. |

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Westerfeld, Scott
Brutti
Mondadori 2006, pg 354
Tally è una ragazza normale. Ma essere normali,
nel suo mondo, equivale a essere brutti. Brutti solo
fino a sedici anni, fino a quando non si è sottoposti
per legge a un'operazione di chirurgia estetica che
rende bellissimi e uguali a tutti gli altri "perfetti".
Ecco perché Tally non vede l'ora di compiere
sedici anni. Ma poco prima del giorno fatidico incontra
Shay, che le fa scoprire il brivido dell'imprevisto
e il fascino dell'imperfezione e la mette al corrente
di un'inquietante versione dei fatti. Tally adesso
non vede l'ora di conoscere la verità. E sarà più difficile
e pericoloso di un'operazione... Età di lettura:
da 14 anni. |

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Funke, Cornelia
Cuore d'inchiostro
Mondadori 2005, pg 486
Meggie ama i libri. E li ama moltissimo anche il padre
Mo, che però rifiuta di leggerli a voce alta.
Se lo facesse, infatti, porterebbe la vita nei libri
e i personaggi dei libri alla vita. In una notte crudele
lesse "Cuore d'inchiostro" e un malvagio
signore dal cuore nero, Capricorno, si liberò dai
lacci delle parole per materializzarsi nel suo salotto.
In quell'attimo fatale accadde anche qualcosa di più grave:
la moglie di Mo scomparve per sempre tra le pagine
del libro. E ora il perfido Capricorno cerca Mo per
piegare i suoi poteri a perfidi scopi... |

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Frescura, Loredana
Elogio alla bruttezza
Fanucci 2006, pg 176
"lo sono brutta. Lo sono sempre stata e non c'è speranza
di avere il medesimo destino del brutto anatroccolo
che poi si scopriva cigno. Una favola con la fregatura:
ecco cos'è in realtà." Questo pensa
di sé Marcella, quattordici anni ancora da compiere
e gli esami di terza media che si avvicinano, due genitori
alle prese con i propri problemi e un fratello maggiore
bellissimo, baciato dalla fortuna, che si vergogna
di lei e non le rivolge la parola. Ma le fregature
le sa riconoscere per quello che sono: occasioni per
vendicarsi, per riscrivere la storia dalla parte di
chi baci non ne ha mai ricevuti, né dalla sorte
né dal principe di turno. Così, Marcella
sceglie di dedicare la sua tesina di fine anno a un "Elogio
alla bruttezza", e insieme alla sua migliore amica
Giorgia, anche lei una bruttina, chiamata "Enterprise" per
il mega apparecchio che porta fisso ai denti, riversa
sulle pagine scritte tutto il suo desiderio di rivalsa
e il suo senso dell'umorismo. Anche la vita di fuori,
però, le prepara alcune sorprese: proprio tra
gli amici di suo fratello, i belli senz'anima, ci sarà qualcuno
capace di guardarla con occhi diversi, e farle scoprire
l'amore... Età di lettura: da 14 anni. |

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Mura, Gianni
Giallo su giallo
Feltrinelli 2007, pg 227
Gianni Mura, cronista sportivo di "Repubblica",
si inventa un Tour de France bagnato di sangue. Il
protagonista, nonché io narrante, fa più o
meno il mestiere di Mura: segue il Tour insieme alla "banda" dei
giornalisti internazionali, quando può mangia
bene, si industria con passione e stile a ricreare
per i lettori il clima delle tappe, telefona di tanto
in tanto alla saggia moglie, esercita il suo sguardo
umano sulla quotidianità bizzarra di una delle
manifestazioni sportive più fascinosamente epiche.
Ma guardare costa. E comincia a costare da subito.
Una giovane prostituta che ha tentato di adescarlo
viene trovata senza vita davanti alla porta della camera
d'albergo del nostro cronista. Che naturalmente viene
subito sospettato, portato in galera e interrogato
a sangue. Non fosse per la durevole ostilità del
giudice al quale sono affidate le indagini, l'episodio
sembrerebbe rientrare, ma ecco un nuovo, terribile
omicidio. È a questo punto che entra in scena
il detective Magrite - il solitario, riservato, acuto
Monsieur Magrite che si mette sulle tracce dell'assassino.
Ma ci vorranno un altro morto, una dark lady e un nugolo
di appetitosi personaggi minori per scoprire il legame
fra l'una e l'altra morte violenta e ripulire così le
strade del Tour. |

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Argov, Sherry
Gli uomini preferiscono le stronze
Piemme 2006, pg 296
Prima o poi è successo a tutte. Pomeriggi passati
tra i fornelli a preparare fantastiche cenette per
il nostro principe azzurro. Mesi di noiosissime partite
in televisione, di giornate con gli occhi appiccicati
al cellulare in attesa che chiami. Disponibili, carine,
presenti. E lui cosa fa? Ci molla. Per una che al massimo
sa cucinare popcorn, non si fa mai trovare, si concede
una volta sì e tre no. Una "stronza",
in poche parole. E se fosse solo una che ha capito
tutto? Una guida alle relazioni di coppia rivolta alle
donne "troppo premurose". |

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Doyle, Larry
I love you Beth Cooper
Kowalsky 2007, pg 315
"I love you Beth Cooper", ti amo Beth Cooper,
riesce finalmente a urlare dal profondo dell'anima
Denis, il secchione della scuola. Perché la
ama da tempo, Beth sarà il suo amore per sempre.
Peccato però che non sia proprio il momento
più giusto per dichiararsi. È la cerimonia
di consegna dei diplomi, e questo è il suo discorso
di fine anno davanti a tutta la scuola. E peccato che
lui, con Beth Cooper, non abbia speranze: è la
ragazza più bella e richiesta della scuola, è il
capitano delle cheerleader. Certo, anche lui è presidente...
del club dibattiti. Denis però non demorde e
organizza una festa dove inviterà Beth e le
sue amiche. Inizia allora una notte folle - la sua
prima vera notte da adolescente - in cui succederà di
tutto... Età di lettura: da 14 anni. |

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Balliett Blue
Il codice Wright
Mondadori 2007, pg 229
Un uomo è caduto da un tetto. Non ci sarebbe
nulla di strano se la casa non se lo fosse scrollato
di dosso come un insetto. E c'è chi giura di
averla sentita perfino ridere e sussurrare. Molti sono
i misteri che avvolgono Robie House, il capolavoro
del geniale architetto Frank Lloyd Wright. La preziosa
villa rischia ora di essere smembrata pezzo per pezzo
e distribuita nei musei, e la chiave per salvarla è custodita
da una fitta ragnatela di enigmi. Saranno ancora Petra
e Calder, con l'amico Tommy, a tentare di risolverli
e decifrare il codice che Wright in persona ha lasciato
prima di morire. Solo l'intuito e il magico verdetto
dei pentomini possono aiutarli. Ma alle loro spalle
si muovono ombre minacciose che non svaniscono con
la notte... |

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Pennacchi, Antonio
Il fasciocomunista
Mondadori 2007, pg 390
È il 1962 e "Accio" ha 12 anni. È in
seminario - sognava di fare il missionario - ma ora
s'è stufato e vuole tornare a casa, a Latina.
Lì, però, non lo accolgono troppo volentieri:
sette tra fratelli e sorelle, più un padre operaio
e madre in crisi di nervi. E allora scappa da casa,
non va più a scuola, s'iscrive al MSI. Gira
con la catena sotto l'impermeabile, entra ed esce dalla
questura, lo espellono dall'MSI, entra nel Movimento
Studentesco, diventa maoista... Antonio Pennacchi racconta
la storia di un eroe istintivo, stupido, goffo, attaccabrighe,
arrogante, sentimentale. |

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Grandes, Almuna
Il ragazzo che apriva la fila
Guanda 2007, pg 231
Le esperienze affettive più forti e intense,
quelle che non si potranno più dimenticare,
che si verificano in quel fragile momento di passaggio
che è l'adolescenza; quelle che, pur nella sofferenza,
sanno comunque condurre un essere umano alle soglie
della sua vita adulta. Almudena Grandes ha scelto di
raccontare cinque storie che fotografano questo delicato
varco: e sono storie di coraggio, di conflitto con
l'ambiente circostante, storie d'amore e di educazione
sentimentale. Come quella del ragazzo che racconta
la sua tragedia sotto la maschera dell'innocente cronaca
di una partita di calcio; o le vacanze di Carlos, che
si riveleranno invece un passo decisivo nelle sue scelte
politiche; o ancora la storia di Maite, che cucina
le ricette dei suoi stessi tormenti interiori mentre
apparentemente si prende cura del padre invalido. Cinque
storie che raccontano di adolescenti, tutti alle prese
con eventi che li sovrastano ma che li porteranno a
un'inaspettata maturazione. |

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Nesser Hakan
Il ragazzo che sognava Kim Novak
Guanda 2007, pg 249
Due adolescenti, Erik ed Edmund, che vivono in una
piccola città della Svezia; una supplente giovane
e affascinante che per tutti è identica a Kim
Novak; un'estate trascorsa su un lago a parlare di
segreti adolescenziali e di sofferenze familiari. E
poi il mistero: il fratello maggiore di Erik che si
presenta con la bella supplente, presentandola come
la sua ragazza; l'ex fidanzato di lei che li minaccia
entrambi ma che viene infine ritrovato morto poco distante
dalla casa dove abitano i due ragazzi... E il caso
rimane insoluto per molti anni, ancora quando Erik è un
padre di famiglia e Edmund è un prete. Ma incontri
imprevedibili e nuove scoperte riporteranno a galla
il mistero di quell'estate, insieme a tutti i suoi
protagonisti che, in qualche modo mai del tutto rivelato,
ne avevano fatto parte. |

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Calasso, Roberto
Il rosa Tiepolo
Adelphi 2006, pg 320
Tiepolo passò la vita a eseguire opere su commissione
in chiese, palazzi, ville. Talvolta affrescando vasti
soffitti, come per la Residenz di Würzburg o per
il Palazzo Reale di Madrid. Intorno scorreva la vita
di un'epoca - il Settecento - che lo apprezzò e
ammirò, ma senza troppo preoccuparsi di capirlo.
Così fu più facile per Tiepolo sfuggirgli,
quando volle dedicarsi a effigiare il suo segreto,
che tale è rimasto, in una sequenza di trentatré incisioni:
i Capricci e gli Scherzi. Ciascuno di quei fogli è il
capitolo di un romanzo nero, abbagliante e muto, popolato
da personaggi disparati e sconcertanti: efebi fiorenti,
Satiresse, Orientali esoterici, gufi, serpenti e anche
Pulcinella e Morte. Li ritroveremo tutti nelle pagine
di questo libro, insieme a Venere, Tempo, Mosè,
numerosi angeli, Armida, Cleopatra e Beatrice di Burgundia:
una variegata, zingaresca compagnia sempre in cammino, "tribù profetica
dalle pupille ardenti", come suona un verso di
Baudelaire. Oltre che un intermezzo smagliante nella
storia della pittura, Tiepolo fu un modo di manifestarsi
delle forme, un certo stile nell'ostentarsi della loro
sfida. Le sue figure rivelavano una fluidità senza
ostacoli e senza sforzi. Accedevano a tutti i cieli,
senza dimenticare la terra, incarnando per un'ultima
volta quella virtù suprema della civiltà italiana
che è stata la "sprezzatura". |

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Temporin, Maurizio
Il tango delle cattedrali
Rizzoli 2007, pg 358
Lisa balla il tango come un angelo, e il tango sta
per cambiarle la vita. Quando in un freddo mattino
d'inverno torna dal mercato nella sua casa di Buenos
Aires, l'ultima cosa che si aspetta è trovare
un gigantesco gargoyle di pietra appollaiato sulla
ringhiera del suo terrazzo. Alla zampa ha legata una
pergamena che parla d'una gara di tango ai confini
del mondo: il mostro è venuto a invitarla. Da
quel momento in avanti la vita di Lisa cambia e tutto
succede in modo rapido e vorticoso, proprio come in
un tango passionale e potente. E allora si parte per
un viaggio allucinante ben oltre le frontiere dell'immaginazione,
attraverso la neve, il ghiaccio e la foschia fino a
una città impossibile: la Cattedrale dell'Arte.
Qui Lisa scopre che la gara non è che una copertura
per il progettò ideato dall'inventore del tango
in persona, un grande del passato ridotto ormai quasi
a uno scheletro, per conquistare l'immortalità.
In un susseguirsi di fughe e rivelazioni, Lisa capisce
di poter contare solo su un bizzarro manipolo di amici:
un cinico scrittore russo, un filosofo ubriacone, una
poetessa con la sindrome di Stendhal, un pilota della
Seconda Guerra mondiale, un ballerino senza gambe e
il giovanissimo ed enigmatico Maurice, con cui affronterà i
due pericoli più gravi che possano minacciare
una donna: la morte e l'amore. |

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Sclavi, Tiziano
Il tornado di valle Scuropasso
Mondadori 2006, pg 151
Un uomo vive in una casa di campagna prigioniero dei
suoi fantasmi e delle sue paure. Alcune manifestazioni
inquietanti lo mettono in allarme. Sono eventi piccoli,
impercettibili, forse, ma poco alla volta creano uno
stato di tensione che cresce, sempre più forte,
fino all'insopportabilità... Accumulando poco
alla volta particolari quotidiani ma straniati, sospesi
in una dimensione già segnata dall'incubo, Tiziano
Sclavi, riesce a costruire un'atmosfera in cui nessuna
cosa è più ciò che sembra e tutto
rimanda a un suo doppio estraneo e minaccioso. |

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Rice, Anne
Il vampiro di Blackwood
Longanesi 2007, pg 626
Benvenuti a Blackwood Farm: svettanti colonne bianche,
saloni senza fine, giardini inondati di sole e l'oscura,
densa striscia di una palude maledetta... È il
mondo di Quinn Blackwood, eccentrico e affascinante
giovane tormentato, sin dagli anni dell'infanzia, da
un inquietante doppio, Goblin, uno spirito che solo
lui può vedere, e che nasconde risvolti ben
più inquietanti di un compagno di giochi immaginario.
Finché una notte, mentre Quinn, ossessionato
dalla storia di un vecchio antenato ritiratosi su una
misteriosa isola al centro della palude, vaga fra quelle
acque limacciose illuminate dalla pallida luce della
luna, ha un incontro drammatico che porrà presto
fine alla sua vita terrena, segnando l'inizio della
sua esistenza come vampiro. E da quando, suo malgrado,
riceve il Dono del Sangue, perdendo ogni cosa in cambio
di un'indesiderata immortalità, Goblin assume
su di lui un controllo terrificante... In una disperata
corsa avanti e indietro nel tempo, dagli anni in cui
era bambino al presente di New Orleans, dall'antica
Atene alla Napoli del XIX secolo, Quinn si mette alla
ricerca del vampiro Lestat, l'unico che, forse, potrebbe
liberarlo dallo spettro che sembra volerlo risucchiare
nella nera palude e nei suoi terribili segreti... |

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Dahl, Roald
Il vicario, cari voi
Salani 2007, pg 37
Il vicario Robert Ettes ha una strana peculiarità:
senza accorgersene a volte pronuncia le frasi al contrario,
e altre mescola le lettere delle parole formandone
di nuove con un significato tutto diverso, con grande
stupore (e a volte indignazione) dei suoi parrocchiani.
Come trovare una soluzione a un problema che rischia
di fargli dire cose molto imbarazzanti? Ancora una
volta si ride, si pensa, si gioca con il vicario e
Roald Dahl, maestro giocoliere della parola che racconta
di quando il linguaggio sfugge... di bocca. |

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Grogan, John
Io & Marley
Sperling&Kupfer 2006, pg 332
Quando John e Jenny, una giovane coppia della Florida,
decidono di adottare un cane per fare pratica come
genitori non si immaginano quale uragano sta per abbattersi
sulla loro casa. Marley, un Labrador giallo, da adorabile
cucciolo si trasforma immediatamente in un gigante
maldestro che si lancia attraverso le porte a zanzariera,
distrugge le pareti, sbava sugli ospiti, ingurgita
qualsiasi cosa attiri la sua curiosità, dai
gioielli ai divani, e fugge dai bar tirandosi dietro
il tavolino. Insomma, è la vergogna della scuola
di addestramento e la disperazione del suo veterinario,
che non sa più quale tranquillante prescrivergli.
Ma Marley ha anche un cuore puro e innocente. Come
rifiuta ogni limite imposto alla sua esuberanza, così la
sua lealtà e il suo attaccamento sono infiniti,
e la sua allegria devastante ma contagiosa sa riconquistarsi
ogni volta l'affetto dei padroni. Questo libro è la
sua storia, le gesta di una "persona non umana" che
ha condiviso le gioie e i dolori della famiglia mentre
questa cresceva, se n'è sentito parte anche
nei periodi in cui nessuno voleva più saperne
di lui e soprattutto è stato, per tutta la sua
esistenza, un distruttivo, insostituibile, commovente
esempio d'amore e fedeltà. |

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Soseki, Natsume
Io sono un gatto
Neri Pozza 2006, pg 510
Il Novecento è appena iniziato in Giappone,
e l'era Meiji sta per concludersi dopo aver realizzato
il suo compito: restituire onore e grandezza al paese
facendone una nazione moderna. Il potere feudale dei
daimyo è un pallido ricordo del passato, così come
i giorni della rivolta dei samurai a Satsuma, e l'esercito
nipponico contende vittoriosamente alla Russia il dominio
nel Continente asiatico. Per Nero, il gatto di un vetturino
che spadroneggia nel quartiere in cui si svolge questo
romanzo, i frutti dell'epoca moderna non sono per niente
malvagi: ha un pelo lucido e un'aria spavalda impensabili
fino a qualche tempo fa per un felino di così umile
condizione. Per il protagonista di queste pagine, invece,
un gatto dal pelo giallo e grigio, che i suoi simili
sbeffeggiano chiamandolo "Senza nome", le
cose non stanno così: dinanzi ai suoi occhi
si dispiega tutta l'oscura follia che aleggia in Giappone
all'alba del XX secolo. Il nostro eroe vive a casa
di un professore che si atteggia a grande studioso
e che, quando torna a casa, si chiude nello studio.
Di tanto in tanto il gatto va a sbirciarlo e puntualmente
lo vede dormire. Certo, il luminare a volte non dorme,
e allora si cimenta in bizzarre imprese. Compone haiku,
scrive prosa inglese infarcita di errori, si esercita
maldestramente nel tiro con l'arco, recita canti no
nel gabinetto, spettegola della vita dissoluta di libertini
e debosciati... Insomma, mostra a quale grado di insensatezza
può giungere il genere umano in epoca moderna... |

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Micheli Enrico
Italo
Sellerio 2007, pg 191
Italo è un fascista entusiasta. La condizione
di borghese agiato e l'arte di pittore alimentano il
gagliardo vitalismo e confermano la fede in un regime
vissuto come movimento di rinascita storica di un popolo
e fatale rinnovamento spirituale. Egli va volontario
nella guerra d'Africa e al ritorno, sull'onda inebriante
di una vittoria sentita al pari di un'affermazione
personale, si sposa con una bella e umile donna che
prende più da trofeo che per amore. In lui tumultua,
insomma, il turbine esistenziale di una generazione,
troppo rapido e predace per lasciar trapelare ancora
il deposito di dubbi, rimorsi, fallimenti. Ma, se non è la
storia, è la vicenda intima a dar corpo ai fantasmi
nascosti: la morte della figlia bambina, accudita e
amata in un appena ritrovato raccoglimento di sé,
suona presagio del secondo tempo che attende una vita
in realtà difficile. Italo cerca la svolta di
un'esistenza che si sta avvolgendo su se stessa, parte
nuovamente. Adesso è la Russia, vale a dire
la grande catastrofe della sua generazione. Nuove esperienze
gli si aprono, tutt'altro, però, che trionfanti,
nuovi incontri, un nuovo amore, nuove delusioni e separazioni:
e ciascuno di essi è un fotogramma che serve
alla ricostruzione di una vita che sembrò una
rivoluzione ma fu solo una rivelazione. |

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Paravicini Sabrina
La Camera Blu
Rizzoli, 2007, pg 164
Ancora tre mesi e sarà
maggiorenne. Ibrais attende da una vita il momento
in cui sarà finalmente libero di fare quel
che vuole, ma ottantasei giorni ancora lo separano
dal suo sogno: lasciare Milano e fuggire a Londra.
Nessuno lo capisce: la sua famiglia, la scuola, la
ragazza che lo ama un giorno sì e tre no,
ma ormai ha deciso, dal 22 marzo non aprirà più gli
occhi, non parlerà con nessuno, non mangerà,
resterà immobile nel suo letto nell'attesa
che i giorni passino, e arrivi il suo momento. I
medici parleranno di una strana forma di coma, i
genitori, parenti e amici di una disgrazia, Ibrais
si limiterà invece a lasciarsi sprofondare
in un gioco che diverrà presto una sfida:
riuscirà a vivere senza vivere fino al 15
giugno, nascondendo a chiunque il suo incredibile
segreto? E cosa succederà durante questa fuga
da fermo mentre tutto il mondo intorno a lui continuerà a
muoversi inesorabilmente? Sabrina Paravicini sonda
le percezioni, l'istinto alla vita e l'altalenarsi
di emozioni contraddittorie che sorprenderanno Ibrais
nel buio della sua scelta, penetrando nel disagio
di un'età troppo immatura eppure dannatamente
lucida e spregiudicata. Nella "Camera blu" Ibrais
non scoprirà soltanto i segreti del suo passato,
ma, con una sofferta indagine all'incrocio tra disincantata
percezione del mondo e gelida perversità nell'inseguimento
di un fine effimero e imprescindibile, trasmetterà al
lettore la tragica amarezza dell'ambiguità della
vita. |

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La casa del silenzio
Pamuk Orhan
Einaudi 2007, pg 376
Fatma, insieme al nano Recep, figlio illegittimo del
suo defunto marito, vive ancora nella casa in cui si
trasferì con il suo sposo - un medico fallito,
attivista politico e alcolista - quando decisero di
abbandonare Istanbul agli inizi della rivoluzione del
1908. Nella cadente villa in legno Fatma, altezzosa
e bisbetica, trascorre i giorni e le notti assorta
nei ricordi, a rodersi in un cupo sentimento. I suoi
figli sono morti, ma i suoi tre nipoti ogni estate
vanno a trovarla per un breve soggiorno. Faruk, il
maggiore, è uno storico che, abbandonato dalla
moglie, ha trovato nell'alcol un efficace palliativo
alla noia; Nilgün è un'affascinante studentessa
progressista che sogna una rivoluzione sociale che
non arriva mai; il giovane Metin è un genio
della matematica che vuole emigrare negli Stati Uniti
per arricchirsi. Tutti e tre, per motivi diversi, desiderano
che la nonna venda la casa. |

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La Freccia gialla
Pelevin Viktor
Mondadori 2006, pg 118
La Freccia gialla è un treno di cui non si
vede né la testa né la coda, che corre
senza mai fermarsi, verso la sua destinazione finale:
un ponte distrutto. I passeggeri conducono i loro mille
piccoli traffici quotidiani, ignari del destino che
li attende e quando uno di loro muore, il corpo viene
gettato dal finestrino secondo i rituali consolidati
di un vero e proprio cerimoniale. L'unico che riesce
a scuotersi dall'ipnosi del suono ininterrotto delle
ruote è il protagonista, Andrej, che decide
di mettersi alla ricerca di un modo per scendere. Ma
molte domande lo ossessionano e lo frenano: cos'è davvero
il treno? Chi sono i suoi passeggeri? E cosa c'è (ammesso
che qualcosa ci sia) al di fuori del treno? |

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La madre di tutti i dolori
McCann Richard
Playground 2007, pg 153
Nell'America degli anni '50, attraversata dal benessere,
ma ossessionata dal possibile conflitto nucleare, ha
inizio la storia di una famiglia come tante. Una villetta
nel quartiere residenziale, la veranda, il giardino
sul retro, una Country Square e un'Impala nel parco
auto,
la Tv che trasmette i telefilm dell'epoca, e le riviste
di moda sparse sul tavolino del salotto. In questa
cornice "moderna" riemerge prepotentemente
"l'arcaico": "Già allora sapevo
di appartenere a mia madre, proprio come Davis era
di mio padre"; la passione e il conflitto fra
fratelli, in una replica straziante della vicenda biblica
di Caino e Abele e al centro, "La madre di tutti
i dolori", una donna fragile, dall'umore mutevole,
dalla sensibilità non comune, ma dagli atteggiamenti
violentemente conformisti, che in famiglia alimenta
il culto di se stessa. È
lei "Madre Nostra dei Messaggi Ambigui" a
scatenare un nuovo e drammatico conflitto che fin dall'infanzia
coinvolgerà i figli: l'eterna guerra fra maschile
e femminile, fra desiderio e identità di genere,
che porterà Davis e il fratello a incarnare
modelli e destini opposti. |

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La partita dell'addio. Matthias
Sindelar, il campione che non si piegò a Hitler
Governato Nello
Mondadori 2007, pg 211
La nazionale italiana di Vittorio Pozzo vincitrice
ai Mondiali del 1938, i rapporti tra calcio e dittature,
l'avventura di un uomo che seppe essere grande non
solo in campo. La biografia, soltanto lievemente romanzata,
di Matthias Sindelar, il più
grande calciatore austriaco di tutti i tempi, protagonista
di un'avventura sportiva e umana grande e tragica.
Punta di diamante del Wunderteam, la fortissima nazionale
austriaca degli anni Trenta, eroe di un'intera nazione,
Sindelar non aderisce al partito nazista. Quando, dopo
l'annessione dell'Austria al Terzo Reich, la nazionale
austriaca, prima di essere assorbita da quella tedesca,
gioca un'ultima partita amichevole proprio contro la
Germania, Sindelar rifiuta di fare il saluto nazista
alla folla e alle autorità. Per di più, è fidanzato
con una ragazza italiana di origine ebrea... |

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La sindrome di Brontolo
Bollani Stefano
aldini Castoldi Dalai 2006, pg 88
Una giornata nella vita di uomini e donne semplici,
sognanti e stralunati è lo spunto per l'esordio
narrativo di Stefano Bollani, un romanzo che lo pone
fuori dal coro e regala il suo sguardo scanzonato sulle
cose del mondo, la sensazione che tutto possa succedere
senza che nulla davvero accada. Un venditore di palloncini
che fanno volare via chi li possiede, una donna con
il solo difetto di essere donna e bella, un tassista
logorroico ma imprevedibile, un uomo dalle mille identità:
questi personaggi costruiti con grazia sono inconsapevoli
protagonisti di un disegno solo in apparenza casuale,
che li farà incontrare e scontrare secondo la
volontà dell'autore e che apriranno altre porte
su altri mondi. |

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La taverna delle ombre
Robb Candace
Piemme 2007, pg 286
Edimburgo, 1297. Sulla piazza del mercato, desolatamente
spoglia di banchi, folla e allegria, campeggia sinistro
il patibolo. Per le strade, i pochi passanti si muovono
frettolosi e guardinghi, scrutando con sospetto i forestieri;
ovunque, solo soldati, case bruciate, botteghe sprangate.
Così si presenta la città
occupata dagli inglesi, irriconoscibile agli occhi
della giovane Margaret Kerr, giunta dal nord della
Scozia per trovare il marito Roger, di cui non ha notizie
da mesi, e gli assassini di Jack, cugino del marito.
Anche Jack era partito alla volta di Edimburgo in cerca
di Roger, ma aveva fatto ritorno avvolto in un sudario:
uno squarcio nel ventre, un altro in gola, e una piccola
pietra - forse un peso da telaio - stretta nel pugno.
Forte di questo unico indizio, Margaret intraprende
l'indagine in un clima avverso e violento: tra i crescenti
delitti, l'omertà dei cittadini, l'incomprensibile
ostilità del fratello, il chierico Andrew, e
dello zio Murdoch, gestore della taverna. Mentre la
rivolta contro gli oppressori si diffonde a macchia
d'olio in tutto il paese e gli stessi ribelli si dividono
in fazioni, Margaret si addentra con coraggio in una
pericolosa rete di intrighi e tradimenti che rischiano
di scardinare ogni sua certezza. |

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